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 Basilea II
      
  

I Rating

Basilea II impone agli istituti di credito di adottare un sistema di rating in base al quale differenziare il grado di rischio del credito concesso.
Il rating è un indice che sintetizza, ad una certa data, la capacità di un debitore di far fronte ai propri debiti, per cui assegnare un rating ad un’azienda significa assegnare un indice che sintetizzi quale sia il suo merito creditizio.
Il sistema di rating può essere realizzato internamente da ciascun istituto o gruppo bancario (rating interno) ovvero ricorrendo ad istituzioni specifiche quali le agenzie specializzate ad esempio Mody’s, Standard & Poor, ecc.. (rating esterno).
In particolare Basilea II prevede che la banca possa scegliere tra i seguenti approcci:

  • Standard Approach: la banca utilizza rating esterni emessi da istituzioni specializzate con requisiti di credibilità, indipendenza, oggettività e trasparenza di giudizio. In mancanza di rating esterni, la banca deve utilizzare i valori stabiliti dall'Autorità di Vigilanza secondo determinate regole.
  • Internal Rating Based approach (IRB Foundation): la banca calcola con proprie metodologie la probabilità di insolvenza e quindi il rating dei debitori, ma utilizza i valori prefissati dall’Autorità di Vigilanza per LGD, EAD e Maturity.
  • IRB Advanced: la banca misura con modelli e dati interni tutte le quattro grandezze che determinano il rischio di credito (PD, LGD, EAD, Maturità).

La maggior parte delle banche già da tempo si sono attrezzate per essere autorizzate all’utilizzo dell’approccio “IRB Advanced”, per il quale Basilea II richiedeva l’utilizzo volontario del metodo nei primi due anni precedenti l’entrata in vigore dell’accordo.
Tale approccio prevede che il rating venga assegnato da una complessa valutazione basata su:

  • informazioni quantitative: informazioni a carattere economico-finanziario reperibili nei bilanci e in altri documenti contabili delle imprese;
  • informazioni qualitative: ad esempio l’esistenza di un processo di controllo di gestione, di una pianificazione pluriennale, informazioni sulla struttura organizzativa, tipo di governance, andamento del settore di appartenenza;
  • informazioni andamentali: riguardano le informazioni relative ai rapporti che il cliente ha avuto in precedenza con le banche e desumibili dalla Centrale dei Rischi.
      

 Documentazione
    
  
    
BASILEA 2: Cosa cambia per le piccole imprese (UnionCamere) Vademecum su Basilea 2 per le PMI
Basilea2: L’affidabilità delle Imprese Minori (UnionCamere) Risultati di un indagine sui livelli di rischiosità delle PMI italiane
Come interagire con la nuova cultura del rating (Commissione Europea) Guida per le PMI su come gestire il rapporto con le banche alla luce dei cabiamenti derivati da Basilea 2
Gli effetti del trattato di Basilea 2 sulle aziende italiane” – (UnionCamere) Risultati della simulazione su un campione di imprese
International Convergence of Capital Measurement and Capital Standards. A Revised Framework (BANK FOR INTERNATIONAL SETTLEMENTS) Nuovo Accordo di Basilea 2 - lingua inglese
The Internal Ratings-Based Approach (BANK FOR INTERNATIONAL SETTLEMENTS) Approfondimento sul sistema di rating interno - lingua Inglese
The New Basel Accord an Explanrory Note (BANK FOR INTERNATIONAL SETTLEMENTS) Note esplicative sul Nuovo Accordo di Basilea 2